Ritiro di Folgaria: Lavezzi improvvisa una grigliata sul campo!!!

luglio 20th, 2010

Mostra immagine a dimensione interaGerman Denis arriva di buon mattino sul campo La Pineta accompagnato da Mariano Bogliacino. Occhiali da sole per entrambi, cinque telefoni cellulari in due e il mate d’ordinanza: l’infuso dell’amicizia dei sudamericani non può mancare in un giorno come questo. Il Napoli è in pausa, gode del primo giorno di libertà dopo una massacrante sessione di preparazione, eppure l’argentino e l’uruguaiano sono in campo: stakanovisti? No, cuoco appassionato e fuochista apprendista in attesa del Pocho, Zuniga e Campagnaro: dietro le panchine, infatti, Denis ha preparato una «parilla», una brace degna dei ristoranti argentini seppur artigianale - allestita con pietre, legna e griglia – per cinque compagni annunciati per il pranzo. Poco distante, un nutrito gruppo di azzurri italiani capitanati (ovviamente) da Paolo Cannavaro, optano per i prodotti tipici del Trentino in un agriturismo sul Passo Coe: è così che la squadra si rilassa in attesa di riprendere le grandi manovre. Il Napoli ha trascorso così la giornata di riposo concessa da Mazzarri, prima del rientro fissato per la cena delle 20.30: da Lavezzi a Iezzo, il più piccolo della compagnia, gli azzurri hanno staccato la spina dopo undici giorno di lavoro intenso che più non si può. Tre, i gruppi individuati in giro per le Dolomiti: i sudamericani con la loro grigliata; gli italiani alla scoperta delle tradizioni; e i giovanotti della Primavera aggregati, sin dalle 10.30 a zonzo per il paese con le borse e gli occhiali griffati: destinazione, minigolf. Poi migrazione al campo La Pineta, dove lo staff al completo partecipa alla tradizionale sfida con i giornalisti. Spettatori, Denis e Bogliacino. Che si alternano tra il mate e la carne: un agnello intero e l’asado (manzo) campeggiano sull’enorme griglia preparata a dovere dal Tanque. Che si destreggia con maestria tra la legna e il chimichurri, un preparato tradizionale argentino di olio e spezie. In albergo, intanto, arrivano Bucchi, Dalla Bona e Pià (tra oggi e giovedì tocca ad Amodio, Rullo e Zalayeta). Ad accoglierli ci sono il ds Bigon e Mazzarri, già in ritiro dopo il pranzo.

La Redazione

Napoli-Wolfsburg, da mercoledì 21 alle ore 14 biglietti in vendita per il debutto stagionale degli azzurri al San Paolo il 3 agosto

luglio 19th, 2010

Tornano le stelle azzurre. Il 3 agosto si riaprono le porte di Fuorigrotta per la prima uscita ufficiale del Napoli contro i tedeschi del Wolfsburg. Una serata di gala dedicata al popolo azzurro in un San Paolo “new look” che inaugura il nuovo manto erboso. Il primo test europeo per il Napoli 2010/2011, un’anteprima internazionale che prelude alle gare di Europa League di agosto. Sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente, in una cornice di festa, la nuova maglia sempre targata Macron.

Un’amichevole di lusso contro un avversario di assoluto prestigio, il Wolfsburg campione di Germania nel 2008/2009 e che ha fornito ben nove elementi della rosa alle rispettive Nazionali al Mondiale in Sudafrica. Il Wolfsburg gioca le gare casalinghe nella Volkswagen-Arena di Wolfsburg uno stadio da 30.000 posti, ed è sponsorizzato dall’azienda automobilistica Volkswagen, che ha sede proprio a Wolfsburg.

L’evento sarà ripreso dalle telecamere di Sky e trasmesso in diretta. Napoli riabbraccia i suoi campioni, in una notte che illuminerà le stelle del San Paolo.

I biglietti saranno in vendita dal 21 luglio ore 14.00 presso i consueti punti vendita: il Botteghino dello Stadio San Paolo, le rivendite Plus e le ricevitorie abilitate. 

SSC Napoli – Vlf Wolfsburg

3 agosto 2010

settore

prezzi

Interi

Ridotti

TRIBUNA D’ONORE

120

100

TRIBUNA POSILLIPO

40

32

TRIBUNA NISIDA

22

16

DISTINTI

22

16

CURVE

15

10

OSPITI

15

 

prezzi comprensivi di prevendita

Fonte: sscnapoli

Mercato del Napoli: parla il DS Bigon

luglio 19th, 2010

Dopo aver piazzato il primo vero grande colpo del mercato estivo con l’ingaggio di Edison Cavani, il Napoli continua nella sua campagna di rafforzamento. Intervistato da TMW Riccardo Bigon, direttore sportivo azzurro, ha parlato di Zuculini e della situazione di Cigarini e Cannavaro.

Ci sono novità su Zuculini?

“Da parte nostra nessuna novità, noi abbiamo un accordo di massima con il ragazzo e con il procuratore. Il giocatore vuole venire a Napoli solo che nelle ultime ore sono cambiate alcune condizioni che avevamo stabilito in un precedente incontro. Se cambiano le carte in tavola noi non ci stiamo. Se invece mantengono la linea concordata in precedenza allora l’affare può andare in porto.

Si è inserito il Genoa?
“Non so se il Genoa è sul giocatore, non conosco le strategie del Genoa. Ma ripeto, se la trattativa si fa sui parametri già imposti allora bene, altrimenti cambieremo obiettivo”.

Il presidente De Laurentiis ha parlato di una sorpresa alla piazza, è Trezeguet?
“Non ho idea di quale sorpresa il presidente voglia fare ai tifosi del Napoli”.

Invece Cigarini?
“Sinceramente non c’è mai stata una vera e propria trattativa, per quanto ci riguarda. Abbiamo saputo dell’interessamento della squadra spagnola per il nostro calciatore, ma siamo in attesa di sapere cosa vogliono fare. Ma sia chiaro, noi non abbiamo mai proposto Cigarini al Siviglia. E’ stato un loro sondaggio, siamo in attesa di una loro risposta”.

Santacroce va via?
“No”

Il rinnovo di Cannavaro?
“Nessun problema con Paolo. E’ sereno e lavora bene come noi lavoriamo bene con lui. Non c’è assolutamente nessun problema. Solo in Italia c’è il timore della scadenza”.

La Redazione

Edinson Cavani: conosciamolo meglio!!!

luglio 16th, 2010

Edinson Cavani è un calciatore del Napoli. manca ancora l’ufficialità ma Il giocatore ha deciso di vestire la maglia azzurra dopo aver fatto un’esperienza a Palermo dove ha messo a segno 34 gol in 109 partite disputate con la maglia rosanero. Cavani nasce a Salto, città  termale dell’Uruguay, il 14 febbraio 1987. Lui l’amore lo ha inciso evidentemente nel suo destino.

Si, perchè Cavani, l’uomo dalla faccia da indios, da piccolo non pensava ad altro che a diventare un grandissimo calciatore. Poi nelle giovanili del Danubio ha conosciuto la fede e da lì è nato un nuovo Cavani. A quel punto il giovane attaccante uruguaiano ha pensato alla carriera, ma ha anteposto a tutto la figura di Cristo ed ha pensato solamente a diventare un grande uomo, prima di diventare un grande calciatore.

La conversione di Cavani non è stata solo interiore ma anche nei comportamenti. Estremamente pacato e gentile, ma anche disponibile con familiari e tifosi, Cavani passa il suo tempo libero giocando a tennis e leggendo la Bibbia, da solo oppure in compagnia di amici o della moglie Maria Soledad.  Cavani fa parte anche dell’associazione Atleti di Cristo.

Sportivi di ogni disciplianono che sono accomunati dalla fede per la figura di Gesù, alla quale si ispirano. Napoli, in passato, ha già  avuto il suo Atleto di Cristo ed era Alemao, un giocatore che i tifosi azzurri difficilmente riusciranno a dimenticare. In ogni caso Cavani in campo resta un guerriero, tanto che ha saputo trasformare il suo iniziale soprannome de “El Botija” (la bottiglia) vista la sua fisionima gracile, in “El Matador”, vista la grinta e la capacità  di corsa che mostra sul campo.

La sua struttura fisica (184 cm per 71kg di peso) gli permette di affrontare al meglio il campionato italiano, restando comunque fortemente legato alle sue sempolici origini di cui va fiero.

Edinson Cavani è a casa. A Salto, in Uruguay, dove al rientro dal Mondiale è stato accolto come un eroe: le 6 presenze e il gol realizzato nella finalina persa con la Germania, lo hanno catapultato nella storia del Paese. «Sì, ma da quando siamo tornati abbiamo staccato la spina per dedicarci alla famiglia», spiegano all’unisono Edy e Maria Soledad, l’adorata moglie con cui vive in simbiosi. La situazione, però, è cambiata in un baleno, perché il trasferimento al Napoli ha obbligato tutti a riattaccare le spine: «Ma noi sappiamo poco: che succede?». Che i presidenti hanno un accordo e si attendono sviluppi. «Bene, e allora ci metteremo a pregare insieme Dio se dovessimo andare al Napoli. Saremmo molto felici». Edinson e signora sono una coppia meravigliosa. «Viviamo nella volontà di Dio, facciamo la sua volontà». Una fede fervida, radicata, che nasce ai tempi della Primavera del Danubio: «Fu l’argentino Cesar Gonzalez a iniziarmi. Poi, l’abbiamo ospitato in Italia e da quel momento la Bibbia e il Vangelo sono tutto per noi». Napoli, dicevamo: «Che città meravigliosa: ci sono stata quando Edy ha giocato con il Palermo e l’ho subito amata», dice la señora. «E poi c’è il nostro grande amico Gargano». E il San Paolo: «Uno stadio fantastico, con tutta quella gente…». Ieri a Salto, invece, c’erano i familiari: si festeggiava il compleanno di Maria Soledad. E l’arrivo di un cagnolino: «Lo chiamerò Simpli, in onore a Fabio Simplicio: un amico unico». Appena passato alla Roma: «Siamo vicini, grazie a Dio».

La Redazione

E’ fatta per CAVANI!

luglio 14th, 2010

Edison Cavani è del Napoli al 99%. Trovato l’accordo con il Palermo. 16 Milioni di Euro pagabili in 4 anni per il prestito con diritto di riscatto dell’attaccante uruguagio che si è messo in evidenza negli ultimi mondiali siglando il goal dell’1-1 contro la Germania nella finalina per il terzo e quarto posto.

Colpo messo a segno da Bigon nelle ultime ore che, con un blitz, ha trovato l’accordo con il Palermo per portare il 23enne attaccante alla corte di Mazzarri.

Nelle prossime ore Cavani firmerà un contratto quinquennale di 1 Milio e 800 mila euro a stagione con la società azzurra. Con lui, arriverà anche il toscano Lucarelli.

Aggiornamenti nelle prossime ore..

Nicola Sabatino

Napoli: dal ritriro di Folgaria parla Mazzarri

luglio 13th, 2010

Il piglio è quello di sempre. Sia in campo, quando ai suoi chiede di «mangiare l’erba», sia nella tranquillità della saletta dell’Apt di Folgaria, dove riprende il dialogo con i giornalisti per la prima conferenza stampa di stagione.

Abbronzato e caricato, Walter Mazzarri. L’esordio è populista, di quelli che vanno dritti al cuore dei tifosi. «Parlo alla gente, alla città, alla storia di questa società. Perchè poi gli allenatori passano, i calciatori pure. Quel che resta è la passione del pubblico per il Napoli». Che dire ai tifosi che, impazienti, aspettano un sussulto di mercato. Che da settimane si chiedono se il Napoli di Mazzarri voglia mantenersi competitivo, abbia obiettivi in tutte e tre le competizioni che dovrà affrontare? Dire la verità, per Mazzarri, è la cosa migliore. L’arma a disposizione per essere coerente e continuare quel rapporto di stima e di fiducia, che nei mesi scorsi si è rafforzato anche grazie ai risultati. «L’anno scorso – dice – con i miei collaboratori abbiamo salvato una barca che era in un mare molto agitato, adesso comincia il mio vero ciclo, provando a costruire qualcosa di nuovo e allontanando l’eredità delle passate gestioni».

Sì, ma si compra? La domanda è ricorrente, lui è preparatissimo. «Se ci sarà l’occasione giusta, se le circostanze lo consentiranno, sicuramente qualcosa faremo. Non certo acquisti dettati dalla impazienza di accontentare una piazza esigente. Le nostre variabili sono molteplici, non ultima il budget. Il calcio è in crisi ovunque e i bilanci vanno tenuti a posto. Il bomber? Beh, quello per averlo c’è bisogno soprattutto di soldi». Mazzarri va sul concreto, ma stuzzircarlo sui nomi è inutile. Acquafresca, Zuculini, Lucarelli: lui parla di quelli che ha, neanche una sillaba sui giocatori che potrebbero arrivare. «Chiedete a Bigon – scherza – o anche al presidente. Io nomi non ne faccio, per ora lavoro col materiale che ho a disposizione. Una rosa che ha dato risultati l’anno scorso, una rosa che prima di tutto va sfoltita per non avere problemi di gestione. Qualcosa in questa direzione si sta già muovendo».

Col Napoli ha firmato un triennale e con De Laurentiis ha parlato a lungo. «Ho chiesto solo chiarezza. Voglio una rosa di ventidue giocatori, possibilmente di prima squadra. Tutti vorrebbero top player, ma non sempre è possibile. So adeguarmi. Le sfide mi appassionano, la mia carriera lo dimostra. L’importante è l’organizzazione di una squadra, la carica, le motivazioni. I campioni da soli, nel calcio moderno, non bastano». Di necessità virtù, insomma. Mazzarri è il maestro delle sfide impossibili a patto che i suoi giocatori sputino anche l’anima in campo. Perchè il primo è lui. Si parla di chi c’è, dunque. Il nome che scotta e che peraltro è stato anche al centro di radiomercato è quello di Fabio Quagliarella. Incedibile? Tutto d’un fiato, Mazzarri invia al giocatore un messaggio importante e chiarisce ai tifosi la sua posizione. «Nessun giocatore è incedibile, Fabio è come Lavezzi, come Hamsik e tutti gli altri. Nessuno ha mai messo in discussione le sue qualità, ma non sempre la qualità da sola fa la differenza. Nel calcio moderno i campioni per incidere devono amalgamarsi al gruppo, i mondiali appena terminati ce lo hanno fatto vedere. Si gioca per la squadra e non da soli, l’organizzazione, l’integrazione ha oggi più valore di un campione in squadra che, se al servizio dei compagni, può essere ancora più incisivo».

Il bomber stabiese raggiungerà il ritiro azzurro tra una settimana. In gruppo c’è solo il gioiello Lavezzi. «Con lui ho già parlato, è arrivato qui ancora più carico del solito. È concentrato, ha voglia di far bene ed è in forma. Abbiamo fatto un discorsetto, sono sicuro che quest’anno può solo migliorare». Su Denis, non si sbilancia. Due parole spese per Manuele Blasi, il centrocampista che lui stesso ha voluto tornasse a Napoli. «Un giocatore che conoscevo, andato via di qua in circostanze mi dicono anche molto particolari. È motivato e può far vedere cosa sa fare». Torniamo ai tifosi e agli obiettivi di stagione. «Ci vuole equilibrio, stiamo costruendo un Napoli diverso che rivaluta e si avvicina anche ai suoi giovani della Primavera che si allenano con noi. Non c’è fretta, programmare è la cosa più importante. Gli obiettivi sono il sale di tutte le sfide, ma non dirò mai i miei. Ai miei tifosi parlo chiaro: io non mi accontento mai». Può bastare, per ora. Chiude, Mazzarri con un invito a Maradona: «Qui da noi? Con una decina di chili in meno, reggerebbe anche un tempo».

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Mercato Azzurro: qualcosa si muove!!!

luglio 10th, 2010

Mazzarri 33 giocatori non li vuole proprio vedere. Così ha chiesto e così sarà. L’imperativo per il Direttore Bigon è questo: prima cedere poi acquistare!!! Oggi Il tecnico azzurro vedrà solo 19 giocatori. Intanto la società ha comunicato a cinque calciatori, Nicolas Amodio, Christian Bucchi, Samuele Dalla Bona, Nicolas Navarro, Inacio Pià e Marcelo Zalayeta che le loro vacanze sono prolungate fino al 18 luglio, e che salvo novità dei prossimi giorni l’appuntamento è a Folgaria il 19 luglio. Non convocati e in attesa di notizie anche Contini, Rullo e De Zerbi. Contini è a un passo dalla cessione in Spagna al Real saragozza, per Rullo e De Zerbi si lavora rispettivamente per la rescissione e il rinnovo del prestito al Cluj.

Sul fronte arrivi c’è l’argentino Franco Zuculini (20) all’orizzonte con la sua voglia matta, irresistibile, di prendersi Napoli. Il ‘nuovo Mascherano’, infatti,ha scelto Napoli e così vuole che sia. Niente ritiro, nessuna tentazione: gli è stato chiesto solo di temporeggiare, di aspettare giusto il tempo che si svuoti l’organico attuale e il mediano questo stà facendo. Zuculini, dunque per incominciare, con la freschezza e la sua rapidità, con la sua devozione e con le sue ambizioni, probabilmente nella prossima settimana questo affare sarà portato a termine.

Corrado De Juliis

OGGI SCIOPERO DELLA STAMPA CONTRO LA LEGGE-BAVAGLIO!!!

luglio 9th, 2010

Anche la Redazione di Forzanapolinapulena aderisce allo sciopero dei giornalisti contro la Legge Bavaglio Non si tratta di uno sciopero corporativo, ma di una protesta a tutela dei cittadini, cui la legge nega il diritto di essere liberamente informati, cioè di conoscere e di sapere, e dunque di rendersi consapevoli e di giudicare a ragion veduta. A questo diritto fondamentale, corrisponde il dovere dei giornali di dare tutte le notizie utili ai lettori, con un autonomo e libero lavoro di ricerca, selezione e gerarchia delle informazioni, che viene giudicato ogni giorno dal mercato. Pertanto nella giornata di oggi forniremo una informazione estremamente ridotta.

La Redazione

Mercato Azzurro: ceduti Datolo e Contini

luglio 9th, 2010

Matteo Contini è ufficialmente un calciatore del Real Saragozza. La società  spagnola ha dato l’ufficiale sul proprio sito web. Alla fine l’accordo con il Napoli è stato raggiunto ed il calciatore resterà  in Spagna per altre tre anni. Al club azzurro andranno circa 2,1 mln di euro da pagare in tre rate. Molto probabilmente verrà  giocata anche una amichevole al San Paolo tra Napoli e Real Saragozza, con l’incasso devoluto alla società  partenopea così da incrementare il budget che il Napoli ha incassato per la cessione di Contini.

Come per Contini anche Datolo si sistema altrove. Jesus, infatti, è un nuovo giocatore dell’Espanyol.

La Redazione

Napoli, oggi è iniziata la nuova stagione!!!

luglio 8th, 2010

Oggi il raduno del Napoli a Castelvolturno. Domenica la partenza per Folgaria. Questa la lista dei convocati: Portieri: Gianello, Iezzo, Sepe Difensori: Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Rinaudo, Santacroce, Vitale. Centrocampisti: Blasi, Bogliacino, Cigarini, Datolo, Pazienza, Dossena, Zuniga. Attaccanti: Denis, Lavezzi. I calciatori che hanno preso parte al Mondiale in Sudafrica si aggregheranno secondo il seguente programma: De Sanctis, Maggio e Quagliarella il 21 luglio Hamsik il 22 luglio Gargano il 2 agosto

La Redazione